Attestato di Rischio Assicurazione: Caratteristiche e Validità?

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Attestato di rischio Assicurazione

Attestato di rischio Assicurazione

Caratteristiche dell’attestato di rischio
L’attestato di rischio di una assicurazione rca è un documento che ogni compagnia di assicurazione deve rilasciare al proprio cliente in prossimità della scadenza polizza rca. Questo è stato normato con il regolamento ISVAP n. 4 del 09 agosto 2006 (scarica il regolamento) con il quale si comunica a tutte le compagnie di assicurazione di consegnare al cliente, prima della scadenza del contratto di polizza rca, una copia dell’attestato di rischio. In questo modo l’assicurato è libero di decidere se riassicurarsi con la stessa compagnia o se valutane una nuova per condizioni (garanzie e/o importo del premio polizza da pagare) migliorative. Nell’attestato di rischio sono indicati il numero di polizza, i dati del contraente assicurato, il tipo di veicolo, il periodo di osservazione (ovvero il periodo di validità della copertura assicurativa), la formula tariffaria (bonus malus), la classe di provenienza e quella di assegnazione (per maggiori approfondimenti sulle classi di merito bonus malus clicca qui).

In questo documento è riportata una tabella che rappresenta la presenza o meno di sinistri negli ultimi 5 anni. Questo fattore è fondamentale per determinare l’importo del premio da parte delle compagnie di assicurazione in quanto è la fotografia del rischio del cliente. Un assicurato con una frequenza di sinistri (incidenti) elevata sarà logicamente penalizzato rispetto ad un assicurato virtuoso che negli ultimi 5 anni non ha mai causato sinistri. E’ importante ricordare che i sinistri segnalati nell’attestato di rischio sono quelli causati dall’assicurato, ovvero dal veicolo dell’assicurato. Ad esempio Mario assicura la sua auto e frequentemente consente al figlio di guidarla. Il figlio causa un sinistro, quindi in questo caso lui è il conducente ed il marito (Mario) l’assicurato. Al successivo attestato di rischio a Mario sarà segnalato n° 1 sinistro relativo all’anno appena trascorso.

Ricevuto l’attestato di rischio, come detto prima, l’assicurato ha la facoltà di decidere con quale compagnia riassicurare il proprio veicolo; fino ad oggi però, in caso di cambio compagnia assicurativa, il cliente avrebbe dovuto mandare alla precedente compagnia una lettera di disdetta; oggi non è più così o meglio dal 1° gennaio 2013 non sarà più così. Il nuovo art. 170-bis abolisce le clausole di tacito rinnovo per i contratti di assicurazione per veicoli a motore o natanti (Clicca qui per continuare a leggere). Pertanto il cliente alla scadenza del contratto sarà libero di scegliere con quale compagnia assicurarsi e non avrà più l’obbligo di comunicare la disdetta alla precedente compagnia.

Validità dell’attestato di rischio
L’attestato di rischio ha validità 5 anni. Se ad esempio un assicurato riceve a dicembre 2012 il suo attestato di rischio. Nei 3 anni successivi, per motivi personali, l’assicurato decide di non assicurare più nessun veicolo. Nel caso in cui al 4° anno decidesse di riassicurare un nuovo veicolo, non essendo trascorsi i 5 anni di validità, potrà presentare alla compagnia di assicurazione l’attestato di rischio ricevuto nel dicembre 2012.

Attestato di rischio e Legge Bersani
Abbiamo già parlato dei vantaggi della legge Bersani concessi a coloro che intendono acquistare un veicolo (nuovo o usato) ovvero della possibilità di trasferire la classe di merito di un parente convivente sul proprio contratto di polizza. (Per maggiori dettagli ti consigliamo di leggere anche questo articolo. Clicca qui per continuare a leggere). Anche in questo caso l’attestato di rischio si rende necessario per attestare la classe di merito assegnata.

NB: se non avete ricevuto copia dell’attestato di rischio dovete richiederne un duplicato direttamente alla compagnia assicurativa.

AssicurazioneA.it

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