Articolo di Gaia Passi

In Italia le assicurazioni standard sulla casa non tutelano dai danni provocati dalle grandi piogge e alluvioni. Ecco perché è necessario un cambiamento.

L’autunno e l’inverno sono le stagioni in cui il maltempo si abbatte sulla maggior parte delle nostre regioni. La cronaca mostra ciclicamente immagini di danni provocati da calamità naturali quali piogge e nevicate intense, che spesso distruggono le abitazioni private. Per tutelarsi in simili occasioni, può essere utile stipulare delle assicurazioni casa che tutelino dagli eventi atmosferici, polizza non obbligatorie con le quali è possibile ridurre le perdite economiche subite.

Secondo un recente sondaggio di Carbon Disclosure Project, il 37% delle compagnie assicurative ha rimodulato la propria offerta commerciale in base ai cambiamenti climatici avvenuti nell’ultimo anno (nel 2010 la percentuale era pari al 10%). Ancora più significativo quell’81% di operatori, che percepisce un rischio materiale e adotta soluzioni in questo senso: in particolare, il 96% delle compagnie ha nel proprio direttivo un responsabile per il climate change, mentre il 78% ha integrato i cambiamenti climatici all’interno delle strategie di business.

Di fronte alle alluvioni, che nei giorni scorsi hanno flagellato la Toscana e il Lazio, le assicurazioni sono chiamate ad offrire polizze che siano sufficientemente “protettive” nei confronti di tali calamità naturali. Anche il capo del Dipartimento della Protezione Civile, Franco Gabrielli, ha evidenziato l’importanza di sottoscrivere una polizza eventi atmosferici: “L’unica soluzione – ha detto Gabrielli – è che i cittadini si assicurino in maniera obbligatoria in modo tale che all’esito di catastrofi il ristoro sia fatto dall’assicurazione”.

Gabrielli ha poi ricordato che in molti Paesi proteggersi dagli eventi atmosferici è ormai diventata una prassi consolidata, anche perché il risarcimento danni provocati dalla natura avviene quasi esclusivamente attraverso le assicurazioni. La differenza rispetto ad altri Paesi è che, al momento, in Italia le assicurazioni standard sulla casa non coprono il rischio di alluvione e, qualora lo coprano, esse non sono obbligatorie (diversamente dall’Rc Auto). Ciò rappresenta un limite per il mercato assicurativo, che mai come ora deve adeguarsi alle mutate condizioni del Pianeta per meglio sopperire alle reali necessità della domanda.

Fonte: www.vostrisoldi.it

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