Incentivi Auto 2014: opportunità o presa in giro?

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Da domani, 6 maggio 2014, ripartono gli incentivi dedicati a chi acquista veicoli a bassa emissione, in particolare auto ibride, Gpl, Metano, elettriche.

Gli incentivi auto 2014, però, rischiano di avere il sapore della beffa per gli Italiani, come anche per l’economia per dei semplici motivi. Per prima cosa lo sconto sarà solo del 20%, e inoltre la percentuale sarà calcolata sul prezzo di listino del veicolo che si intende acquistare, non su reale prezzo d’acquisto. Se consideriamo, dunque, che le concessionarie auto già fanno degli sconti sull’acquisto di veicoli, l’incentivo potrebbe non fare altro che sostituire lo sconto che comunque ci sarebbe stato.

In secondo luogo, proprio in virtù di questo solo ipotetico vantaggio per i consumatori, il mercato dell’auto potrebbe non avere la tanto auspicata ripresa.

Alla luce di queste considerazioni, anche Federauto si è espressa definendo la manovra “porcellum dell’auto“. La cosa risulta evidente anche per i contributi dati alle aziende e ai possessori di partite IVA, che potranno usufruire dello sconto solo rottamando un veicolo vecchio di almeno 10 anni. Purtroppo, però, spesso le aziende rinnovano molto prima dei 10 anni il loro parco auto, anche per motivi legati alla sicurezza.

Federauto conferma quanto detto dicendo che la: “riprova che questa impostazione non funziona è che lo scorso anno i fondi a disposizione dei privati sono terminati in mezza giornata, mentre quelli per le aziende sono rimasti in larga parte inutilizzati”, tant’è che i fondi a disposizione quest’anno saranno maggiori rispetto a quelli del 2013 in virtù delle somme non utilizzate in precedenza.

Inoltre sono solo pochi i modelli di auto per i quali si potrà usufruire degli incentivi auto, in quanto sono pochi i modelli con emissioni al di sotto dei 95 g/km di CO2.

Il contributo totale previsto, salvo che non accada quanto già successo l’anno scorso, è di 63,4 milioni di euro. Sarà possibile usufruire di un incentivo auto fino a 5.000,00 euro in caso di acquisto di veicoli con emissioni non superiori ai 50 g/km e di 4.000,00 euro per acquisto di veicoli con emissioni non superiori ai 95 g/km.

Per i privati non ci sarà l’obbligo di rottamare un veicolo, cosa invece obbligatoria per le aziende come già detto in precedenza.

Prestitoa.it

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