Modulo CAI – Modulo CID (Constatazione Amichevole Incidente – Modulo Blu). Guida alla Compilazione

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modulo cai cid compilazioneDa una recente statistica è emerso che gran parte degli automobilisti Italiani non è in grado di compilare il Modulo CAI, ovvero il Modulo di Constatazione Amichevole Incidente, noto anche come Modulo Blu o Modulo CID.

Cliccando su questo link Download Modulo CAI PDF potete scaricare il Modulo CAI (Modulo Blu) in formato PDF. Di seguito invece riportiamo una guida alla corretta compilazione del Modulo CAI che vi consigliamo di stampare e tenere sempre sulla vostra auto. Potrà esservi d’aiuto in caso di un sinistro.

GUIDA ALLA COMPILAZIONE
Modulo CAI – Modulo Constatazione Amichevole Incidente – Modulo Blu – Modulo CID
Il Modulo CAI è strutturato in più parti contraddistinte da una numerazione progressiva, dal n. 1 al n. 15.  Analizzeremo insieme punto per punto, riportando anche qualche esempio.

1. Data e Ora: in questi due spazi dovrete inserire Data ed Ora in cui è avvenuto l’incidente.
2. Luogo: inserire Comune, Provincia e via dove è avvenuta la collisione.
3. Feriti: Contrassegnare SI o NO a seconda della presenza di feriti (anche se lievi). Nel caso in cui barrate SI dovrete compilare anche la seconda parte del Modulo CAI (nel PDF allegato corrisponde alla parte destra del documento). Questa sezione  (Altre Informazioni) la analizzeremo successivamente *.
4. Danni Materiali: Se non sono coinvolti altri veicoli oltre ai due che hanno causato l’incidente contrassegna NO; caso contrario contrassegnare SI.
   Oggetti Diversi dai veicoli: qualsiasi altro oggetto danneggiato nel sinistro come ad esempio un telefono cellulare, un paio di occhiali, un pc, altro.
5. Testimoni: Inserire le generalità di eventuali testimoni, specificando se se passeggeri del veicoli A o B. Esempio Mario Rossi residente Via Roma 1 Milano – 333 33 33 333 passeggero veicolo A.
6. Veicolo A: In questa parte dovrete compilare i dati di uno dei due veicoli coinvolti; è indifferente inserire i dati di un veicolo nello spazio A o B. Logicamente inserendo i dati di un veicolo nello spazio A, dovrete inserire i dati dell’altro veicolo nello spazio B.
Contraente Assicurato: è la persona che ha sottoscritto il contratto di assicurazione; può essere differente sia dal Conducente del veicolo coinvolto nel sinistro, sia dal Proprietario del veicolo. Ad esempio Mario sta guidando la macchina intestata alla mamma (Proprietario), ma la polizza rca è stata stipulata dal papà (Contraente Assicurato). In questo caso nella parte Contraente Assicurato inseriremo i dati del papà.  Per essere certi di questi dati dovrete visionare il Libretto di Circolare dal quale si evincerà il Proprietario del Veicolo e il contratto di PolizzaAssicurazione dal quale si evincerà l’Assicurato.
L’Assicurato potrebbe essere anche un Azienda (nel nostro esempio il papà di Mario ha intestato l’assicurazione rc all’azienda, per cui l’assicurato sarà Ditta SRL) pertanto dovrete inserire al posto di Cognome Nome Codice Fiscale del papà i dati dell’azienda quindi denominazione Ditta e numero di P. IVA (anche questi dati dovrebbero essere presenti nel contratto di polizza).
CAP e STATO  di residenza.
7. A Motore: Marca Tipo N. Targa o Telaio (riportati sul Libretto di Circolazione). Stato di immatricolazione (anche questo dato è riportato sul Libretto. Esempio Italia).
Rimorchio: se il veicolo coinvolto nell’incidente è il rimorchio di un altro veicolo (Targa o Telaio e Stato di immatricolazione presenti sul Libretto di Circolazione).
8. Compagnia di Assicurazione: queste informazioni sono riportate nel certificato di assicurazione, documento che deve sempre viaggiare con il veicolo. La Carta Verde è necessaria per la guida in alcuni Stati Esteri (Vedi elenco stati in cui è o non è necessaria la Carta Verde).
Agenzia si riferisce all’agenzia di assicurazione che ha rilasciato la polizza del veicolo.
9. Conducente: chi in quel momento stava guidando il veicolo coinvolto nell’incidente. Alcuni dati sono indicati sulla patente come la categoria (ad es. categoria B è quella assegnata per la conduzione di autovetture) e la validità.
10. Punto d’urto: sono rappresentati 3 veicoli, un motociclo, un autovettura, un autocarro. Dovrete contrassegnare la figura che rappresenta il veicolo A con una X nei punti d’urto in fase di collisione. Ad esempio se il veicolo A è un autovettura ed è stato tamponato sul retro a destra, dovrete contrassegnare con la X il paraurti posteriore a destra dell’autovettura rappresentata. Se il veicolo è stato colpito in più punti, indicare solo il primo.
11. Danni Visibili: Descrivere i danni visibili riportati dal veicolo; ad esempio fanale posteriore destro, paraurti, portiera posteriore destra, cerchione ruota posteriore destra.
12. Circostanze dell’incidente: Dovrete contrassegnare con una sola X la “descrizione” che rappresenta al meglio lo stato del vostro veicolo al momento della collisione.
Esempio 1: Il veicolo A, che circolava all’interno di una rotatoria, è stato urtato dal veicolo B che in quel momento si immetteva in una rotatoria. In questo caso specifico, per il veicolo A, bisognerà contrassegnare con una X la casella n. 7 (circolava su una piazza a senso rotatorio), mentre per il veicolo B la casella 6 (si immetteva in una piazza a senso rotatorio).
Esempio 2: Il veicolo A (auto) girando in una laterale a destra urta il veicolo B (ciclomotore – scooter). Contrassegnare per il veicolo A la casella 12, per il veicolo B la casella 8. In questo esempio il veicolo che ha torto è il veicolo B (lo scooter) in quanto ha urtato l’autovettura che svoltava a destra. Per il veicolo B si ipotizza un sorpasso sulla destra al veicolo urtato, manovra non consentita dal codice della strada. La manovra di sorpasso deve avvenire sul lato sinistro rispetto il proprio senso di marcia.
13. Grafico dell’Incidente: in questo spazio dovrete disegnare i due veicoli (logicamente in modo stilizzato), il loro senso di marcia (una freccia è più che sufficiente), la strada in cui è avvenuto l’incidente, il nome della via (ed eventuali vie laterali).
14. Osservazioni: eventuali osservazioni per i rispettivi conducenti A e B.
15. Firma: entrambi i conducenti dovranno firmare. Nel caso in cui un conducente si opponga alla sottoscrizione del documento non si parlerà più di constatazione “amichevole”; in questo caso conviene richiedere l’intervento delle Autorità competenti.

* Sul lato destro del PDF allegato a questo articolo, ovvero sull’originale del  Modulo CAI (Constatazione Amichevole Incidente – Modulo Blu) trovate un’area dedicata ad Altre Informazioni. Questa parte dovrà essere compilata se:

  • sono intervenute delle Autorità (CC = Carabinieri – PS = Polizia – VVUU = Vigili Urbani o Polizia Locale).
  • ci sono testimoni (indicherete le generalità del o dei testimoni)
  • il proprietario del veicolo A o B è diverso dall’assicurato. Prima, se vi ricordate, abbiamo fatto un esempio di Mario (figlio) che circolava con l’auto della mamma, ma la polizza rca intestata al papà. Conducente (Mario), proprietario (mamma) e assicurato (papà) sono 3 persone diverse pertanto nella prima parte andavano inseriti i dati del papà in qualità di assicurato e di Mario in qualità del conducente. In questa seconda parte (Altre Informazioni) bisognerà riportare i dati della mamma in qualità di proprietario del veicolo (Denominazione Sociale e P. IVA se il veicolo è intestato ad una società; queste informazioni sono riportate sul libretto di circolazione).
  • ci sono feriti. Indicare le generalità e se il soggetto è stato trasportato al pronto soccorso.

Questo documento si struttura in quattro fogli in carta copiativa. Due di questi li tratterà il conducente del veicolo A e gli altri due il conducente del veicolo B. Entrambi i conducenti dovranno spedire uno dei due fogli alle rispettive compagnie di assicurazione così da richiedere il rimborso danni direttamente alla propria compagnia.

AssicurazioneA.it

 

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